mercoledì 24 maggio 2017

Il Convivio



Wunderkammer è segnalato sulla rivista "Il Convivio", Trimestrale di Poesia Arte e Cultura dell'Accademia Internazionale "Il Convivio". Grazie di cuore!

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lunedì 22 maggio 2017

Frammenti dal Delta




E’ terra senz’ombre,
fuori dalle case, dai bar,
dall’ellissi degli ombrelli,
cerchi giusti nel meriggio
e l’ombre calde dei cappelli.

Ambulanti merciai,
trirote solitari, biciclette,
nella Val Pega infuocata,
conosciuta piatta trama 
l’ordito è d’orizzonti.

All’isola Camerini, da Forti,
a braccia nervose, a mani
che ruzzano i remi e mai
distolgono all’occhio la riva;
il timone è l’alternare.

Piano siedono carcasse,
in bilico, mezze  palafitte,
mezze catapecchie, vestigia
d’osterie che tesero reti
col bompresso nel fiume.

Il cinema all’aperto di Pila,
ceduo, divenne interminato;
presso il delta, ch’è salmastra,
l’aria minò alle tavole di cinta
i chiodi. Il legno sputò i nodi.


Ispirata alle fotografie di Pietro Donzelli 

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mercoledì 17 maggio 2017

I de Saavedra






Per primo Hernando Arias,
mezzo creolo, de Saavedra,
che spostò la cattedrale
da reggente in Buenos Aires
e Diego, l’antimachiavelli:
scrisse de Saavedra dell’idea
estetica di prìncipi credenti,
puri e mondati dal demonio

del raggiro e sì cristiani.
Venne poi Francisco,
dall’Andalusia, di sangue
rimestato coi Grimaldi,
giovane in Algeri battagliò,
indi, per meriti promosso
al governo dell’Avana,
puranche visse gli ozi

dei caldi giamaicani.
Giunse Ángel de Saavedra,
anche detto il Duca di Rivas,
scrisse Leyendas e Romances,
liberale che sfidò Napoleone,
poi, nell’evo modernissimo,
d’Itria e recente si palesa
Tonio Lillo-Tarì de Saavedra.

(scritta su invito di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra)

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lunedì 15 maggio 2017

La gatta di Petrarca



 
Punta la gatta d’Arquà,
nella teca mi fingo,
il ninnare di malva
lenitiva e maggiolina;
emolliente qui compagna
del clivio i muriccioli,
ed è certo, al borgo alto,
vi annusò lillà di fiori.

***

Oggi ostenta i globi
risucchiati e secca,
del manto le ciprie
ha memorie cadute,
l’infiorescenze ancora
stupita nasa pari
all’aroma del moto
degl’incolti roditori.