giovedì 29 dicembre 2016

Cacciatori




Sai dei cacciatori
d'aquiloni a Kabul?
A terra li catturi,
di diritto li possiedi,
se maestro recidi
- abile il filo avviluppi
con l'evoluzioni -
di ritenuta il cavo
del manovratore.

Ugualmente agivo,
civettoso a volteggiare,
con picchiate turbinose
cadendo e immobile,
fisso e altèro, grazie
all'equilibrio di trazione,
per acchiappare i sogni 
tuoi m'incapricciavo
ad imitare Hassan.

Affrancati, vedo,
i sogni fremono,
il desìo li trattiene;
non orbitano stolidi
intorno al capo e l'unico
senso loro l'olfatto è: 

sentono essi verace 
di valanghe lo smaniare,
per cui fondono in uno.
L'identità perdono

fra genere uguale.

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sabato 10 dicembre 2016

Prealpi




La camola dura,
sotto una spanna
la merla pensosa,
al sonno algente
scavalca la bruma,
attende i favori
caldi del Toro
nella rizosfera
e sarà maggiolino,
ma l'alito è ora
dalla Valcava
un gelo di brina,
l'ombra perenne
delle prealpi
sull'orto dimora.

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lunedì 5 dicembre 2016

Menzogne




La matita delebile,
che lo è all’incirca,
un “oggetto quasi”,
si scopre ci lasci
volontaria traccia
dell’agire umano
perché copiativa,
ed altera l’abrasione
la scheda, rinchiusi,
raccolti nella cabina,
laddove il secolo
scorso Dio solo
vedeva finché
a sbirciare s’unì
sornione anche Iosif.

sabato 3 dicembre 2016