lunedì 30 giugno 2014

Gabbiani





La nottata i gabbiani scendono
in strada e sgraziati zampettano,
calano i becchi come magli
su cicche sputate e mozziconi,
ingollano talora granaglie
cascate da pani integrali
o d’altri bisunti spuntini.

All’alba il sole serpeggia
dal mare fra i palazzi
e frammenta la notte,
tramenano i netturbini
e scalpicciano i primi tacchi,
decollano indolenti i gabbiani
offesi e volano a scortare
gl’assonnati pescherecci.

2 commenti:

tentare, nuoce ha detto...

Piangono i Livingstone

Carlo ha detto...

sigh...