giovedì 7 luglio 2016

Padre



[fonte]

S'andava d’estate,
col favore del rezzo,
allo scuro verso le rive
che avvistarono i Lidi;
s'impuntava mio padre,
a Erodoto conforme:
dalla terra d’Aracna,
lì scampati radicarono 
a figliare gli Etruschi,
che aggiogarono gl'Umbri.

***

Crebbi e disertai
quei viaggi notturni,
quand’ebbe mio padre
l’episodio d'emottisi.
Crollò la teoria
della migrazione,
le analisi d'ossa
sostennero Dionigi;
in essi non scorse
diafani ricordi d'epopee,
né stinte tradizioni
e li scrisse nativi.

2 commenti:

tentare, nuoce ha detto...

Le daghe un grattaschiena da pic-nic—le Parche e le Sirene a 'n mancan mai—, diciamoci sapere scimmia a scimmia

Carlo ha detto...

Diciamoci, volentieri!